Yuki Tsunoda esordirà ufficialmente in Red Bull domenica nel Gran Premio del Giappone: le dichiarazioni del pilota nipponico in vista del debutto.
C’è grande attesa per il Gran Premio del Giappone, terza tappa della stagione del Mondiale di Formula 1 che si disputerà domenica sul circuito di Suzuka. Qui, in casa, debutterà al volante della Red Bull Yuki Tsunoda che ha preso il posto di Liam Lawson.

Il pilota giapponese è stato chiamato dalla scuderia di Milton Keynes per affiancare Max Verstappen, dopo le deludenti prestazioni di Lawson che, nelle prime due uscite della stagione, è rimasto a secco di punti. In occasione di un evento Honda presso la sede di Aoyama, Tsunoda ha rilasciato alcune dichiarazioni parlando del suo esordio in Red Bull a Suzuka. Il pilota si è detto pronto a questa nuova avventura e intenzionato a salire sul podio.
Red Bull, Tsunoda entusiasta per la chiamata: “Mi è sembrato tutto così irreale”
In occasione di un evento Honda organizzato nei giorni scorsi presso la sede di Aoyama, il pilota giapponese Yuki Tsunoda ha rilasciato alcune dichiarazioni parlando dell’esordio in Red Bull che si concretizzerà domenica sul circuito di Suzuka.

Un sogno che si avvera per il pilota nipponico che potrà guidare la monoposto del team ufficiale proprio in casa, davanti ai suoi tifosi. La scuderia austriaca ha puntato su Tsunoda per sostituire Liam Lawson che non ha convinto i dirigenti nelle prime due tappe della stagione.
Il classe 2000 non sembra essere spaventato dalla sua nuova avventura ed ha ammesso, come riporta la redazione di Formulapassion.it: “Non voglio aumentare troppo le aspettative, ma nel Gp del Giappone voglio finire sul podio”. Il pilota ha poi proseguito ammettendo che non sarà facile esordire sulla RB21, ma il suo obiettivo principale è capire la monoposto e trovare il feeling giusto, a quel punto, a suo avviso, i risultati arriveranno. “Se questo risultato – aggiunge- fosse finire sul podio, sarebbe incredibile”.
Tsunoda ha poi ammesso che non si sarebbe mai aspettato di poter correre a Suzuka con la Red Bull e, considerato che il 2025 rappresenta l’ultimo anno di collaborazione tra Red Bull e Honda, per lui è un vero e proprio segno del destino. “Tutto è andato nel posto giusto per permettermi di essere qui oggi, sono felice, ma mi è sembrato davvero così irreale” ha concluso il pilota giapponese che al momento ha conquistato tre punti nelle prime gare della stagione, ma è apparso in crescita tanto da spingere la Red Bull a puntare subito su di lui.