Subito dopo avere raggiunto la bandiera a scacchi, Pecco Bagnaia si è lasciato andare ad una mimica inequivocabile. Lui stesso ha spiegato il controverso motivo.
Pecco Bagnaia torna a vincere. Il GP delle Americhe che si è corso nella serata di ieri, domenica 30 marzo 2025 ora italiana, ha visto il pilota torinese avere la meglio su tutti gli altri. Il due volte campione del mondo della MotoGP e vincitore anche di un mondiale della Moto2 ha approfittato della caduta di Marc Marquez riuscendo a tagliare per primo il traguardo. E Bagnaia ha raggiunto la bandiera a scacchi recuperando il massimo possibile il bottino di punti in palio nei confronti dello spagnolo.

Marquez ha avuto un impatto col botto sulla Ducati ufficiali, dominando nelle prime due gare della MotoGP 2025. Anche sulla pista in Texas dove si è corso il GP delle Americhe l’iberico che non sta simpatico a tutti sembrava destinato ad arrivare primo, con un dominio che però si è interrotto dopo nove giri per via della sua caduta. A quel punto Francesco Bagnaia ne ha approfittato ed è tornato ad essere il Pecco che abbiamo visto fino ad un certo punto l’anno scorso, prima che Jorge Martin prevalesse su di lui.
Bagnaia torna in scia dei Marquez
Dietro a Bagnaia sono arrivati Alex Marquez, secondo, e Fabio Di Giannantonio terzo. E poi i vari Morbidelli, Miller, Bezzecchi, Bastianini, Marini, Ogura e Quartararo. In classifica piloti comanda ora Alex Marquez con 87 punti, mai vincitore ma sempre a podio con il suo terzo secondo posto in altrettante gare. E Marc Marquez segue subito dopo a 86. Con la sua vittoria però Bagnaia stesso si è rimesso in scia ai due rivali, a 75 punti. Ed il successo, per quanto fortunoso, ci voleva proprio.
Vincere e dimostrare di farsi trovare pronto a sfruttare gli errori degli avversari è sempre importante. Ma Bagnaia ne approfitta, con il suo trionfo oltreoceano, anche per replicare a chi lo ha criticato in maniera eccessiva.

Dopo agli elogi riservati a tutti coloro che vanno a comporre la sua squadra ai box, il ventottenne centauro piemontese è andato all’attacco dei suoi detrattori. Che ha scoperto essere in numero sorprendentemente considerevole dalla scorsa stagione, dopo essersi fatto sopraffare da Martin allora sulla Pramac cliente Ducati nella lotta al titolo 2024.
La risposta di Bagnaia ai criticoni
Quel “binocolo” mostrato a favore di telecamera è chiaro: Bagnaia sente tutto e guarda tutto, e ieri non ha trovato nessuno tra quelli che lo hanno bersagliato a suo dire immotivatamente. Alcuni ex piloti si sono espressi sul conto di Pecco “in un modo che, in tutta onestà, non ho proprio capito”.
Ma queste critiche hanno fatto da sprone per il buon Francesco, che a questi personaggi dedica la sua vittoria. Ma questa vittoria, per Bagnaia, deve essere soltanto l’inizio. In un colpo solo il due volte campione del mondo ha recuperato quasi tutto lo svantaggio maturato nei primi due gran premi della stagione.

In Qatar adesso Pecco deve puntare al sorpasso ai danni dei fratelli Marquez. D’altronde ha la moto migliore, ha talento e determinazione. Ed anche la motivazione che il fare da bersaglio per i pareri altrui gli sa dare.