L’epilogo della finale di Miami non ha sorriso al serbo che però si è reso protagonista di un momento quasi surreale: ecco di cosa si tratta

Il centesimo trionfo in un torneo era lì, ad un passo, ma Novak Djokovic si è arreso, un po’ a sorpresa, sul più bello. Jakub Mensik ha infatti vinto la finale del Master 1000 di Miami battendo in finale il serbo con un doppio 7-6, un risultato che in pochi avrebbero pronosticato prima del match. Se il ko ha sicuramente deluso il 24 volte campione slam, il suo rendimento negli ultimi giorni fa comunque ben sperare per il proseguo della stagione: dopo tanti ko nei primi turni, infatti, Nole ha dimostrato di essere in un ottimo periodo di forma.
Djokovic scende in campo prima della finale: il motivo

Di certo in molti stavano attendendo il trionfo di Djokovic che nei giorni scorsi è sceso in campo anche davanti agli occhi di Leo Messi, che ormai è di casa in Florida. La partita, però, è iniziata con parecchie ore di ritardo rispetto al programma: inizialmente prevista per le 20 italiane, poi spostata alle 22, il serbo e il ceco sono scesi in campo a notte fonda (ora italiana), con il match iniziato quasi alle tre di notte. Il motivo? Un violento acquazzone che si è abbattuto su Miami e che quindi ha reso inagibile per diverso tempo l’Hard Rock Stadium. In attesa che la pioggia cessasse e che, soprattutto, il campo si asciugasse, anche Djokovic ha dato clamorosamente il suo apporto.
Nole asciuga il campo prima della finale: immagini virali

Come già accaduto nei giorni precedenti, la pioggia è stata quindi protagonista e ha rinviato l’inizio del match. In attesa di poter scendere quindi in campo per il consueto riscaldamento Djokovic ha voluto dare una mano agli organizzatori del torneo passando con l’aspiratore per il campo, per accelerare, scherzosamente, le operazioni. Nole ha voluto insomma sdrammatizzare l’attesa per l’atto conclusivo del torneo, ma questo gesto non gli ha portato gran fortuna visto l’epilogo.
Djokovic e le gag fuori campo: i precedenti
Non è sicuramente la prima volta che il serbo fa parlare di sé per alcune scene divertenti fuori dal campo. Al Roland Garros 2014, ad esempio, dopo un’interruzione per pioggia fece sedere vicino a sé il bambino che gli teneva l’ombrello, offrendogli da bere. Il gesto, ovviamente, scatenò l’entusiasmo del pubblico. Ma come dimenticare anche alcune epiche scenette durante le conferenze stampa come ad esempio il siparietto con il giornalista italiano Ubaldo Scanagatta e il famosissimo “not to bad“, che strappò diverse risate tra i presenti. Insomma, ancora una volta, Nole ha preso la scena non solo sul campo e questo ci fa capire che anche moralmente c’è stata una crescita nelle ultime settimane.