Zverev e l’incredibile retroscena sulla finale di Melbourne

Il numero 2 al mondo sta provando a ritrovare la sua forma migliore dopo aver passato settimane molto difficili nell’ultimo periodo

Alexander Zverev
Alexander Zverev (Instagram)

Tornare a raggiungere risultati importanti, dimenticandosi del numero 1 del ranking. Questo deve essere il mantra di Alexander Zverev per poter ricominciare ad essere uno dei giocatori dominanti del circuito. Dopo la finale persa contro Jannik Sinner agli Australian Open, infatti, il tedesco è entrato in un tunnel dal quale deve uscire al più presto per mantenere il suo status in questo 2025. Il ko di Melbourne è stato traumatico non per il modo in cui è arrivato, ma per le speranze che il tedesco riponeva in quell’occasione, vista come la possibilità di vincere per la prima volta uno slam.

Zverev e il crollo verticale

Alexander Zverev
Il tedesco ha inanellato una serie di risultati negativi (Instagram)

Di certo le prestazioni dell’attuale numero 2 del ranking sono precipitate dopo quella sconfitta e di certo, il tutto, può essere ricondotto a un contraccolpo psicologico. Sasha ha infatti scelto di non prendersi un periodo di pausa dopo il primo Major della stagione e ha ripreso immediatamente a scendere in campo in Sudamerica. Proprio nei tornei sulla terra battuta di Buenos Aires e Rio de Janeiro sono arrivati dei ko inaspettati ai primi turni: in Argentina ha ceduto contro il padrone di casa Cerundolo, mentre in Brasile si è arreso addirittura al numero 67 del ranking Comesana. Anche l’Atp 500 di Acapulco sul cemento non è andato come da programma: dopo la vittoria iniziale contro Arnaldi il suo percorso si è interrotto subito contro l’americano Tien, giocatore che occupa la posizione numero 66 della classifica.

Il fallimento ad Indian Wells

Tallon Griekspoor
L’olandese Tallon Griekspoor, giustiziere di Zverev ad Indian Wells (Instagram)

Di certo la pressione di ottenere ottimi risultati per poter puntare alla vetta del ranking vista la squalifica di Jannik Sinner ha influito in modo negativo. I media hanno iniziato a presentare tabelle secondo le quali il tedesco avrebbe dovuto raggiungere determinati obiettivi per arrivare al numero 1 della classifica, ma questo ha creato uno scompenso in Sasha. Tutto ciò si è visto ad Indian Wells dove è uscito al primo match contro Griekspoor, dopo essere stato in vantaggio di un set e di aver servito per il match. Ora a Miami sta cercando di trovare la sua miglior condizione e questa notte scenderà in campo contro il francese Fils per ottenere il pass per i quarti di finale.

La rivelazione shock di Zverev

Ma ciò che ha fatto scalpore nelle ultime ore sono state le dichiarazioni del giocatore che ha voluto commentare il suo periodo negativo, tornando a parlare del ko di Melbourne, una ferita ancora aperta: “Dopo l’Australian Open, ho commesso alcuni errori – ha esordito – È stato davvero difficile per me mentalmente superare quel momento, perché pensavo davvero di poter vincere il torneo. Perdere quella finale contro un incredibile Jannik è stata dura. Mi ha sopraffatto sotto tutti i punti di vista. Devo anche essere onesto con me stesso, mentalmente è stato difficile“, ha concluso il numero 2 al mondo.

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