Recupero Jorge Martin: in MotoGP si potrebbero prendere in considerazione nuove regole per i piloti infortunati

La MotoGP potrebbe introdurre un nuovo regolamento per i piloti infortunati: a seguito del caso Jorge Martin, tutto potrebbe cambiare.

L’infortunio del campione del mondo di MotoGP Jorge Martin potrebbe creare un precedente, dando il via all’introduzione di un nuovo regolamento che Liberty Media, il gruppo che fa capo al mondo delle corse, sia MotoGP che Formula 1, sta vagliando in queste ore. Con le vecchie regole, infatti, un pilota infortunato non può guidare una moto ufficiale di MotoGP, ma solo una moto da strada.

Il pilota spagnolo Jorge Martin
Il pilota spagnolo Jorge Martin (Sportnews.eu)

Significa che un pilota, in fase di riabilitazione, non può allenarsi con la moto da corsa fino a quando non è guarito del tutto. A farne le spese, in questo periodo, è il pilota spagnolo di Aprilia Jorge Martin, campione del mondo 2024 in sella alla Pramac e ora al debutto con la nuova squadra, anche se ancora non ha avuto modo di prendere parte al campionato 2025.

Infortunio Jorge Martin: il pilota non potrà allenarsi su Aprilia fino a quando non si sarà completamente rimesso

Martin sta recuperando le funzionalità della mano, dopo l’infortunio di qualche tempo fa e a seguito dell’operazione subita a febbraio. Da quasi due mesi, lo spagnolo indossa un tutore, e giorno dopo giorno il dolore al polso e alla mano diminuisce, ma è ancora presto per tornare in pista.

Tuttavia, i tempi di recupero appaiono molto lunghi, tanto che il team Aprilia ha annunciato l’assenza dello stesso Martin anche nel terzo Gran Premio della stagione, in Texas, sul circuito di Austin, previsto per il prossimo weekend. Probabilmente, come annunciato dal pilota stesso, il ritorno in MotoGp avverrà per la quarta tappa, nel GP del Qatar, sul circuito di Losail, a metà aprile.

Martin nei box Aprilia con espressione sofferente
Martin nei box Aprilia con espressione sofferente (Sportnews.eu)

Eppure, in Aprilia si respira un clima teso, e molti pensano invece che il pilota potrà fare ritorno soltanto a fine aprile, forse per la gara di Jerez, in Spagna. Nonostante i molteplici dubbi che attanagliano il team italiano e il campione del mondo, il recupero al braccio prosegue, lento ma costante. I due infortuni subiti a febbraio, uno alla mano e uno al piede, pesano tantissimo sulla stagione del pilota 27enne. Tra l’altro, Martin ha riportato non solo danni al piede e alla mano, ma anche diverse fratture alle costole e diverse lesioni muscolari.

Il difficile recupero di Jorge Martin potrebbe comportare l’introduzione di nuove regole in MotoGP

Una guarigione completa non è facile e richiede parecchio tempo, intanto Martin freme per poter tornare in pista e competere per il titolo. Sta perdendo parecchi punti e parecchie occasioni. Inoltre, tutti i tifosi non vedono l’ora di vederlo in sella alla mitica Aprilia, al fianco del compagno di squadra Marco Bezzecchi. Ma prima di tornare, Jorge dovrà svolgere alcuni test in pista per verificare le sue condizioni di salute.

L’attuale regolamento, però, vieta i test per i piloti infortunati e alle prese con la riabilitazione. Ma allora, come farà Martin ad allenarsi in questo periodo di recupero? È in questo contesto che la Liberty Media è costretta a entrare in scena per dire la sua, prendendo in esame proprio il vecchio regolamento MotoGP. Questa è l’occasione giusta per interrogarsi sulla disposizione di nuove regole legate alla sicurezza dei piloti.

Martin con la divisa dell'Aprilia Racing
Martin con la divisa dell’Aprilia Racing (Sportnews.eu)

Il regolamento era già stato ritoccato nel 2023, con l’obiettivo di livellare la competizione, dando maggiori concessioni ai team e velocizzando i tempi di recupero dei piloti. Tuttavia, le regole introdotte solo due anni fa non tengono troppo conto della salute dei protagonisti del Motomondiale, ma puntano soprattutto a fare business. Ma non solo, perché con le regole vigenti, Martin non può tornare in sella alla sua Aprilia, costretto ad allenarsi solo su una superbike di serie.

La nuova proposta sarà presa in esame nella riunione dell’associazione costruttori MSMA, programmata per il prossimo 27 aprile, ad Austin, prima del Gran Premio. Aprilia, ad esempio, chiede un cambio di regole per consentire a Martin di tornare alle sessioni in sella alla moto ufficiale RS-GP. Si tratta anche di una questione di sicurezza, per dare modo ai piloti di prendere confidenza con una moto ufficiale prima di tornare in gara.

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