L’ex pilota tedesco Ralf Schumacher ha commentato quanto accaduto in Cina alla Ferrari che ha subito una doppia squalifica.
Un inizio di stagione da dimenticare per la Ferrari che, nei primi due weekend del campionato del mondo di Formula 1, ha raccolto solo 17 punti. In Australia, le monoposto del Cavallino Rampante avevano tagliato il traguardo in ottava e decima posizione, poi, in Cina, la vittoria di Lewis Hamilton nella Sprint aveva fatto ben sperare, ma entrambe le vetture sono state squalificate in gara, dopo aver chiuso al quinto e al sesto posto.

Una delusione per il team di Maranello ed i suoi tifosi che non avevano mai visto, prima di domenica, una doppia squalifica inflitta nello stesso Gran Premio. Su quanto accaduto si è espresso l’ex pilota Ralf Schumacher, secondo il quale ci saranno delle ripercussioni in casa Ferrari. Poi, Schumacher ha parlato di “incompetenza Ferrari” riferendosi a quanto accaduto sulla monoposto di Sir Lewis.
Ralf Schumacher: “Ferrari? Certe cose non possono accadere”
L’ex pilota di Formula 1 Ralf Schumacher, durante un’intervista ai microfoni di Sky Deutschland, ha commentato quanto accaduto domenica sul circuito di Shanghai alla Ferrari. Al team di Maranello è stata imposta una doppia squalifica subito dopo la gara che le due SF-25 avevano concluso al quinto e al sesto posto.

La vettura di Charles Leclerc è stata trovata con un peso leggermente inferiore rispetto a quello stabilito dal regolamento (800 kg), mentre la monoposto di Lewis Hamilton con il pattino posteriore eccessivamente usurato. Una doppia infrazione che ha portato all’estromissione dal Gran Premio dei due piloti. Secondo Ralf Schumacher, quanto accaduto a Shanghai avrà conseguenze “grandi o piccole” all’interno del team che non lascerà nulla di intentato. L’ex pilota della Williams ha poi proseguito affermando che le Ferrari sabato erano apparse veloci, conquistando anche la Sprint, mentre domenica erano lente: “Avevano come obiettivo quello di lottare per il mondiale: questo, dunque, non va affatto bene”.
Soffermandosi sulle ragioni della squalifica, Schumacher ha spiegato che Leclerc ha guidato per tutto il Gran Premio con circa 2/2,5 kg in meno e, considerato che 10 kg corrispondono a circa tre decimi, sarebbe necessario fare un calcolo per capire quale sia stato il vantaggio per il pilota monegasco. Infine, per quanto riguarda la vettura di Hamilton, secondo l’ex pilota si è trattato di “incompetenza del team”: “Dopo la Sprint – conclude Schumacher – si presume che l’ingegnere sappia cosa stia facendo, perché può vedere l’usura del fondo. Ed una cosa simile non può succedere”.