La Sauber annuncia nuovi aggiornamenti tecnici, dopo quelli introdotti nei test in Medio Oriente: l’obiettivo è entrare nei top team.
Gli aggiornamenti tecnici e aerodinamici messi appunto durante l’inverno e sperimentati nei test effettuati in Bahrein hanno dato risultati incoraggianti, ma la Sauber non ha intenzione di fermarsi, tanto che l’obiettivo prefissato è quello di diventare grande davvero. In vista dell’acquisizione, a partire dal prossimo anno, da parte di Audi, tanto che dal 2026 la scuderia correrà con il nome di Audi-Sauber, il team svizzero prova altri aggiornamenti.

La C45 dimostra un potenziale inaspettato, e potrebbe rientrare veramente nei top team nel prossimo futuro. Certo, nella prime due gare non è andata benissimo per i piloti Sauber, il brasiliano Gabriel Bortoleto e il tedesco Niko Hulkenberg, giunti sia in Australia che in Cina tra le ultime posizioni, ma il potenziale per migliorare c’è. In Giappone, la scuderia porterà ancora delle novità.
Sauber vuole diventare grande: gli aggiornamenti continui proposti dal team svizzero
Insieme alla Red Bull, Sauber è stata la prima squadra ad aver introdotto quasi tutti gli aggiornamenti disponibili per quest’anno. Se tutte le altre scuderie introducono gli aggiornamenti di gara in gara, per precauzione, e per dare modo a team e piloti di abituarsi alle novità, Red Bull e Sauber hanno optato per la strategia del “tutto e subito”. Tuttavia, gli svizzeri non intendono fermarsi.
La C45 Sauber F1 è in continua evoluzione, migliora a vista d’occhio, e lo si nota a partire dalle sessioni di qualifica. Resta ancora una squadra di metà-bassa classifica, ma le condizioni per crescere ci sono, e nei box si lavora duramente. In classifica piloti e costruttori, la Sauber sta lottando con la Alpine, la Haas, la Williams e la Racing Bulls. Un salto importante rispetto allo scorso anno, dove è arrivata ultima.

A Melbourne, Hulkenberg è arrivato settimo, un ottimo traguardo, anche se Bortoleto ha bilanciato giungendo sedicesimo. A Shanghai, invece, Bortoleto quattordicesimo e Hulkenberg quindicesimo. Il punteggio conquistato è ancora poco, ma i meccanici nutrono importanti aspettative nei confronti delle C45. Tra l’altro, si tratta di vetture in continuo progresso tecnico.
Le novità introdotte da Sauber alle sue C45: aggiornamenti continui in ogni GP
Rispetto al Gran Premio di Australia, la Sauber in Cina ha introdotto un cofano diverso, unico nel suo genere, e stessa cosa aveva fatto dall’Australia rispetto ai test in Medio Oriente. L’ala anteriore viene modificata ripetutamente, per ridistribuire il carico aerodinamico e per gestire i flussi ai braccetti delle sospensioni. Anche l’alettone presenta curvature differenti, ma non solo, perché differiscono anche le prese laterali sulla vettura, più deformate rispetto alla prima gara.

Il team sta investendo molto sui particolari, per trovare l’assetto migliore, e sta lavorando anche per le modifiche previste per la corsa in Giappone, ad aprile. La squadra ha mire importanti, tra l’altro, dal prossimo anno, con il supporto di Audi, ci sono enormi margini di miglioramento. Secondo Mattia Binotto, ingegnere Audi, Audi-Sabuer riuscirà a essere competitiva per il titolo entro il 2030.