L’allenatore del Milan Massimiliano Allegri analizza la sconfitta esterna contro la Lazio
Nel post-partita di Lazio- Milan (3-2), l’allenatore del Milan Massimiliano ALLEGRI analizza ai microfoni di Sky e di Mediaset Premium la sconfitta rimediata dei rossoneri all’Olimpico.
Queste le prime parole del tecnico dopo la partita:
“Nonostante un primo tempo non bello, nel secondo tempo abbiamo cercato il pareggio ma non ci siamo riusciti. Dobbiamo ricominciare a far risultati in campionato, in questo periodo le cose non ci girano così bene e mercoledì abbiamo una partita fondamentale per il passaggio del girone di Champions. Non dobbiamo deprimerci, perché quello che sta facendo la squadra non è da buttare e non posso rimproverare niente ai miei ragazzi: i tifosi sono stati fantastici finora, bisogna rimanere più sereni possibile. Sette punti sono pochi e non sono quelli che ha dimostrato stasera la squadra sul campo, ci vuole un po’ di pazienza”.
Cosa c’è che non va se una squadra sullo 0-0 sembra aver paura, mentre sullo 0-3 inizia a giocare bene?
“Non è questione di paura, solamente che la Lazio ci aspettava e noi cercavamo di gestire la palla nel miglior modo possibile, magari non creando niente davanti”
Come vede il futuro del Milan?
“Innanzitutto credo che la squadra stasera, soprattutto nel secondo tempo, abbia fatto una buona partita, abbia creato. In questo momento le cose non ci vanno granchè bene, noi dobbiamo migliorare sicuramente qualcosa, però ultimamente la squadra ha fatto delle buone partite. Stasera siamo stati penalizzati nel primo tempo sugli unici due tiri in porta che ha fatto la Lazio”
E a livello personale?
“A livello personale non dovete domandarlo a me, credo che dipenda sempre dalla società.
È normale che se la squadra non fa risultato, l’allenatore è quello che viene messo sempre in discussione. Io un po’ troppo, ma abbiamo 7 punti dopo 8 partite, bisogna risalire la classifica, bisogna incominciare a fare dei punti. La squadra deve migliorare, bisogna limitare degli errori”
Perché ancora il rombo?
“Perché credevo, con la superiorità a metà campo, di riuscire a gestire la palla. Noi oggi abbiamo preso due gol su due disimpegni sbagliati.
Credo che ultimamente la squadra abbia raccolto meno di quello che ha dimostrato di fare sul campo.
Stasera sicuramente abbiamo giocato una partita non bella nel primo tempo, ma era la stessa partita che abbiamo giocato a Parma, dove non avevamo preso gol”
PAZZINI non ha toccato palla nel primo tempo, nel secondo tempo gli è arrivato qualche cross.
“Con due esterni larghi viene sfruttato di più”
BOATENG: la sostituzione di oggi può essere considerata una mezza bocciatura?
“No, non è sicuramente una bocciatura, non ha giocato un primo tempo all’altezza delle sue qualità e avevo bisogno di un giocatore che mi aprisse un po’ di più il gioco”